Perché ridurre il consumo di carne?

I  motivi per cui scegliere un’alimentazione vegetale sono tanti. Qui troverete qualche punto su cui riflettere. Partendo da un ragionamento molto importante: optando per uno stile di vita “vegan” si dimostra un aspetto essenziale della vita umana ovvero la scelta. Scegliendo ciò che mangiamo e indossiamo dimostriamo l’intelligenza e l’attenzione che utilizziamo nella nostra vita, oltre al grado di consapevolezza. 

1. È possibile correre più veloce (o, almeno, con meno sforzo)

Gli indiani Tarahumara del Messico centrale hanno una dieta a prevalenza di fagioli borlotti. Amano correre, e le loro corse durano un giorno o più. Un altro esempio è Scott Jurek nelle 2005 vinse la 135 miglia Badwater ultra-marathone nel tempo record di 24 ore, 36 minuti e otto secondi. Appena due settimane prima aveva vinto la Western States 100! I muscoli di Jurek sono stati in grado di recuperare grazie alla sua dieta a base vegetale composta da cibi integrali, verdura, cereali e verdure. Sottolineò che la dieta comprendeva quinoa, fagioli azuki, hummus, fiocchi di Kamut, e burro di mandorle.

2. Si può mangiare di più

Il dieci per cento di persone che consumano almeno 3.000 calorie al giorno adottando una dieta “vegan” diventa sovrappeso o obesa. Questo numero sale al 67 per cento per coloro che consumano 2.200 calorie giornaliere su una dieta a base di carne.  

3. Si riduce la possibilità di cancro al seno e alle ovaie

Le diete a base di carne e ad alto contenuto di grassi sono associate all’insorgenza precoce del menarca, che è stato associato ad un rischio più elevato di cancro al seno. Le donne occidentali hanno circa tre volte maggiore esposizione agli estrogeni rispetto alle donne che seguono una dieta a base vegetale, che è un male perché l’esposizione agli estrogeni è direttamente correlata al seno e ai tumori ovarici.  

4. Si potrebbe vivere più a lungo

Uno studio intitolato “Le cause del cancro: stime quantitative di rischio evitabili del cancro negli Stati Uniti di oggi” nel Journal of National Cancer Institute ha scoperto che i fattori esterni (il più importante dei quali è la dieta) causano la maggior parte dei tumori, mentre solo il tre per cento di tutti i tumori sono attribuiti ai geni. Secondo T. Colin Campbell in “The China Study” le donne che hanno i geni mutati associati ad un alto rischio di cancro al seno e alle ovaie non hanno necessariamente una condanna a morte. Coloro che consumano una dieta vegana mantengono bassi livelli di estrogeni e sono protetti contro l’espressione di questi geni.  

5. Si potrebbe ridurre l’inquinamento causato da allevamenti intensivi

Un’ azienda con 60.000 galline produce 82 tonnellate di letame a settimana, mentre 2.000 maiali producono 27 tonnellate di letame e 32 tonnellate di urina a settimana. Sconvolgente è che gli animali allevati per il consumo di carne degli abitanti degli Stati Uniti producono 10 volte più letame di tutta la popolazione mondiale (2 miliardi di tonnellate) e gran parte di questi rifiuti vengono gettati nei fiumi. Uno studio del 2006 dell’Università di Chicago ha concluso che “una persona che adotta una dieta mista con il contenuto calorico dell’americano medio fa sì che le emissioni siano di 1.485 kg di CO2, quantità stimata essere superiore alle emissioni calcolate con consumo dello stesso numero di calorie, ma da fonti vegetali.” Lo studio rileva che “ a livello nazionale questa differenza è pari a oltre il 6 per cento del totale delle emissioni di gas serra degli Stati Uniti.”  

6. Non tollerare la violenza

Mangiare carne si basa su un brutto segreto: qualcuno deve uccidere per noi. La maggior parte di noi non vuole sapere il dolore che, direttamente o indirettamente, provochiamo gli animali e inizia così un processo di negazione. Negli Stati Uniti, più di 10 miliardi di animali vengono uccisi ogni anno per il cibo e per la fabbricazione di pellicce. Questo numero non comprende i pesci. La pesca non solo uccide il pesce bersaglio, ma è anche responsabile della morte di milioni di creature marine non bersaglio ma catturate nelle rete. Inoltre mentre la pesca con le reti distrugge anche le barriere coralline. Ulteriore danno è causato dalla pesca da allevamento, inquina le nostre acque e mette in pericolo le specie indigene.

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